
Scorcio del Vesuvio.
Il Parco Nazionale del Vesuvio nasce il 5 giugno del 1995 con l’obiettivo principale di proteggere il territorio e l’ambiente.

Scorcio del Vesuvio.
Il Parco Nazionale del Vesuvio nasce il 5 giugno del 1995 con l’obiettivo principale di proteggere il territorio e l’ambiente.
Ultimo giorno di questo pazzo marzo. Le prime rondini annunciano una Primavera che quest’anno tarda a venire anche nella città del sole. Sembra che la pioggia ormai sia più consueta del cielo azzurro che da sempre fa da sfondo a Partenope. La meteoropatia è una componente dell’anima di molti napoletani, forse perché le belle giornate sono sempre state la scenografia più frequente a Napoli, tanto che perfino in poesia e nell’antica saggezza popolare giorni piovosi e bizzarri lasciano il segno.
Come in questo proverbio: ‘o friddo nasce, pasce e more.
A Napoli in genere il freddo intenso dura poco, per cui è come se in soli tre giorni nascesse, crescesse e morisse.
O anche nel più caretteristico: quanno ‘o Vesuvio tene ‘cappa, si nun chiove ogge, dimane nun scappa.
Vale a dire quando le nuvole si addensano intorno alla cima del Vesuvio è quasi sicuro che se non in serata, l’indomani piova.
E ancora: si marzo ‘ngrogna, te fa zumpà’ l’ogne.
Cioè se a marzo fa freddo ti fa perfino saltare le unghie.
E per sorridere:
L’acqua sta ‘nterra
per indicare che la pioggia è in arrivo.
La lista sarebbe lunga ad indicare quanto l’attenzione meteorologica sia un fatto serio per l’antico popolo napoletano, spesso impegnato nella cura dei frutti della terra.
Concludo riportando i versi celebri del più meteoropatico dei poeti napoletani: Salvatore di Giacomo, con la sua
Marzo
Marzo: nu poco chiove
e n’ato ppoco stracqua
torna a chiovere, schiove,
ride ‘o sole cu ll’acqua.
Mo nu cielo celeste,
mo n’aria cupa e nera,
mo d’’o vierno ‘e tempesta,
mo n’aria ‘e Primmavera.
N’ auciello freddigliuso
aspetta ch’esce ‘o sole,
ncopp’’o tturreno nfuso
suspireno ‘e vviole.
Catarì!…Che buo’ cchiù?
Ntiénneme, core mio!
Marzo, tu ‘o ssaie, si’ tu,
e st’ auciello songo io.
Per approfondire:
Il golfo di Pozzuoli, Napoli ed il Vesuvio visti da Monte di Procida:

Panorama da Monte di Procida
Questo freddo febbraio 2009 ha visto dopo tanti anni la neve a Napoli. Soffici fiocchi bianchi si sono depositati, anche se per poco tempo, lungo le vie del centro e del lungomare.
Anche il Vesuvio, come ogni inverno, ha fatto da cornice al Golfo infreddolito con il suo tipico cappuccio bianco invernale.
Ecco una bella foto scattata da Davide, figlio di donna Elisabetta (l’autrice di alcune ricette sul nostro blog):

Vesuvio con la neve (fotografato dal "Rione alto")
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