La pasqua sorrentina è caratterizzata dal profondo misticismo delle Processioni del Venerdì Santo, così come tutti i riti della settimana della Passione di Cristo. Bisogna trovarsi in Costiera per avvertire la partecipazione con cui le popolazioni locali preparano la Settimana Santa nella Penisola Sorrentina.
Come in tutta la Campania, i riti pasquali sono accompagnati dai menu della settimana santa.
I profumi delle pastiere, il sapore dei casatielli dolci e salati scandiscono le giornate della Settimana Santa.
Ideale dunque trascorrere alcuni giorni in Costiera per immergersi in questa atmosfera sospesa tra il mistico e la tradizione. La primavera, poi, favorisce anche le gite sui favolosi Monti Lattari, dove scoprire la ricchezza enogastronomica di tutta la zona.
Per maggiori informazioni:
Napoli accoglie sei grandi mostre dedicate al Barocco nelle sedi museali di Capodimonte, Castel S.Elmo, Certosa di San Martino, Museo Dusa di Martina, Museo Pignatelli e Palazzo Reale; le sei mostre presentano al pubblico dipinti, sculture, arredi e porcellane provenienti da collezioni private e musei italiani e stranieri con opere inedite o da poco restaurate. Interessante è la risposta in chiave “post-moderna” organizzata al Museo Madre (Barock in mostra fino al 9 gennaio 2010) dove il Barocco è rivisitato in chiave contemporanea.
Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli. Napoli/12 Dicembre 2009-11 Aprile 2010.
informazioni: http://www.ritornoalbarocco.it/
Stasera alle 20.30 a Sapri, in Piazza S. Giovanni si assisterà ad un saggio di Arti Marziali, presentato dalla Yama Arashi Karate Club di Sapri.
L’ ingresso è gratuito.
Si è aperta il 29 Marzo al Museo Pignatelli e durerà fino al 5 Luglio 2009 la mostra su Vincenzo Gemito, il grande scultore napoletano che a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento fu uno dei più apprezzati intepreti della scultura europea.
La mostra ospiterà circa 200 lavori del maestro Gemito, dalle terraccotti giovanili ai memorabili bronzi che lo hanno reso celebre. Esposti anche circa 80 disegni realizzati a penna, matita, carboncino ed altre tecniche.
La mostra fa parte del ciclo delle grandi mostre della primavera in Campania.
Per maggiori informazioni:

Panorama serale di Napoli dalla Certosa di San Martino
[foto by Massim - Photoblues]

Costiera amalfitana
Le vacanze di Pasqua in Costiera Amalfitana sono ormai un classico del turismo campano. Località come Amalfi, Positano, Praiano, Ravello si riempiono di visitatori italiani e stranieri, aprendo così la stagione turistica.
Il visitatore potrà partecipare ai riti della Settimana Santa, conoscendo le tradizioni della Costa d’Amalfi. Soprattutto nella vicina Penisola Sorrentina potrá assistere alle coinvolgenti processioni del venerdì santo. Il clima mite primaverile inoltre consentirà di fare escursioni in barca, passeggiate nei borghi costieri e godere dei primi bagni di sole. Inoltre sarà possibile esplorare i sentieri dei Monti Lattari che offrono viste mozzafiato sul mare.
Albergatori ed operatori turistici attirano i visitatori di Pasqua con promozioni, pacchetti viaggi ed offerte speciali per brevi vacanze in hotels, bed and breakfast e case vacanze. Per conoscere queste offerte:
Nel corso dei cinque week-end del Maggio dei Monumenti 2009, dal 1 maggio al 2 giugno, sono state previste cinque visite guidate lungo particolari itinerari che aiutano a (ri)scoprire il cuore di Napoli.
Ecco i percorsi delle visite guidate:
- Decumano Inferiore - Da Piazza del Gesù al Duomo
- Decumano Maggiore - Da Castel Capuano a Port’Alba
- Da Castel dell’Ovo a Piazza San Domenico Maggiore - Da Borgo Marinari a Mezzocannone
- Dal Museo Archeologico al Teatro Romano - Dalla Sanità all’ Anticaglia
- Itinerario Borsa-Mercato - Da Porta Nolana a Piazza Calenda
Per maggiori informazioni:
Le altre notizie sul Maggio dei Monumenti:
Domani, 13 Marzo 2009, si inaugura alla Città delle Scienza di Napoli la mostra “Squali: predatori dei mari”, realizzata dalla Fondazione Idis-Città della Scienza in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
La mostra ha l’obiettivo di far conoscere gli squali ed il loro habitat al grande pubblico, volendo sfatare i tanti luoghi comuni che circondano questi affascinanti predatori dei mari e sensibilizzando il visitatore sull’importanza della salvaguardia della specie, fondamentale per la conservazione degli ecosistemi marini.
Uno squalo bianco di 5 metri ed uno squalo elefante di 6,20 metri sono le attrazione principale della mostra, il cui percorso espositivo è diviso in 12 sezioni, con modelli in grandezza naturale, campioni preservati in alcool, filmati multimediali, foto, disegni e exhibit interattivi.
Per maggiori informazioni:
Tracorrere la Pasqua a Procida è sicuramente un’esperienza affascinante e coinvolgente, soprattutto per l’intenso misticismo della Settimana Santa di Procida.
Le processioni del Giovedì e del Venerdì Santo sono antichissime e molto sentite dalla popolazione, che vi partecipa in massa.
Non solo la tradizione, ma anche la natura è un’attrazione: il tepore primaverile permette di prendere la prima tintarella sulle belle spiagge vulcaniche dell’isola e magari osare anche qualche nuotata in mare. Inoltre si possono provare le specialità di mare del Golfo di Napoli, ad esempio sedendo fra le barche di pescatori giù alla Marina di Corricella.
Per approfondire:
Informazioni turistiche:
Carnevale addò te truove, Natale e Pasca a’ casa toia.
(Carnevale dove ti trovi, Natale e Pasqua a casa tua)
Chi di noi non si è trovato in prossimita delle feste a dover decidere dove e come trascorrerle? Ebbene, l’antica saggezza popolare napoletana suggerisce che Carnevale si possa trascorrere dove si vuole, magari in compagnia di amici, mentre Natale e Pasqua sono preferibilmente feste da vivere in famiglia.
Tradizionalmente il carnevale napoletano inizia il17 gennaio, nel giorno di Sant’Antonio Abate.
Anche se la festa napoletana, come tutte le celebrazioni carnevalesche, ha origini antichissime, le prime notizie documentate risalgono al secolo XVI, dove però la festa del travestimento e delle maschere era riservata solamente ai nobili. Ben presto però il popolo scoprì il fascino ed il potere delle maschere, creando e raffinando figure che già appartenevano alla cultura popolare. La maschera di Pulcinella e le mezze maschere come la “Vecchia ‘o Carnevale“, la Zeza, Don Nicola sono il risultato di questo processo.
Oggi a Napoli non ci sono sfilate di carri allegorici o altre manifestazioni pubbliche, che invece troviamo in altre località campane. Tra i giovani c’è invece l’usanza di trascorrere il veglione di carnevale tra amici oppure in locali, dove si organizzano feste in maschera.
Ma forse è la cucina la vera protagonista del carnevale napoletano, con piatti ricchi come la lasagna e dolci di antica tradizione come il migliaccio, il sanguinaccio e le chiacchiere.
Per approfondimenti:
Come ogni anno, anche la Pasqua 2009 a Sorrento sarà caratterizzata da tante manifestazioni, eventi ed iniziative locali. Si pensi alle processioni del Venerdì Santo e a tutti gli altri appuntamenti della Settimana Santa in Penisola Sorrentina.
Inoltre le specialità gastronomiche della Penisola Sorrentina e la cucina napoletana offrono nel periodo pasquale una ricca serie di menu e piatti tradizionali, come il casatiello dolce, il tortano salato e la pastiera, vere delizie dei palati!
Una vacanza a Sorrento a Pasqua offre molte possibilità al turista: il misticismo delle processioni degli incappucciati, la scoperta dei piatti della tradizione, la visita ai musei archeologici del Golfo di Napoli ed agli scavi della vicina Pompei, le bellezze naturalistiche delle isole del golfo e della costa.
Inoltre tutto il periodo pasquale, con il suo clima finalmente primaverile si presta ottimamente per passeggiate nelle stradine dei borghi sorrentini e dei Monti Lattari, dove le botteghe artigiane ed i tanti negozietti sapranno attirare l’attenzione e la curiosità dei visitatori. E se la temperatura sale quel tantino che basta sarà possibile prendere anche la prima tintarella in spiaggia, se non azzardare il primo bagno!
Per maggiori informazioni:
Anche la Campania nel periodo carnevalizio è sede di numerosi eventi e feste tradizionali.
Riportiamo qui alcuni fra gli eventi più importanti del Carnevale 2009 in Campania.
- Ruzzola del formaggio - Pontelandolfo (BN) dal 17 gennaio al 24 febbraio 2009
A Pontelandolfo (provincia di Benevento) il gioco della “Ruzzola del formaggio” ricorda un’antica tradizione contadina da sempre caratteristica di questo paese.
Info: www.pontelandolfonews.com
- “Le Quadriglie”, Carnevale Palmese - Palma Campania (NA), 22-24 febbraio 2009
I gruppi carnevaleschi locali, ossia le quadriglie, si sfidano nella storica gara musicale che coinvolge l’intero paese
Info: www.carnevalepalmese.eu
- Carnevale Gesualdino - Gesualdo (AV) , 22-24 febbraio 2009
Numerosi eventi caratterizzano il Carnevale Gesualdino. L’apertura è affidata a Miss Irpinia, che dopo aver tagliato il nastro, avvia il lungo corteo di auto d’epoca seguite da carri, sfilate di gruppi in maschera e dai cavalieri del Palio.
Info: www.prolocogesualdo.it
- Carnevale di Agropoli - Agropoli (SA), 20-24 febbraio 2009
Programma molto vario ed articolato, 4 giorni di festeggiamenti con una colorata e briosa sfilata di carri.
Info: www.carnevalediagropoli.it
- Carnevale di Capua - Capua (CE), 19-24 febbraio 2009
Giunto alla sua 123° edizione, anche quest’anno il carnevale di capua offre un programma ricco di appuntamenti che culminano nella tradizionale sfilata dei carri allegorici.
Info: www.capuaonline.it
Approfondimenti:
E’ stato incredibile vedere Piazza del Plebiscito a Napoli, trasformata in arena, in occasione del IV Concorso Ippico Internazionale dove si sono sfidati a giugno dello scorso anno, i migliori cavalieri di 16 nazioni!
Ecco alcune foto scattate il 13 giugno 2008

Piazza del Plebiscito, particolare.

Piazza del Plebiscito, particolare.

Piazza del Plebiscito, particolare.

Piazza del Plebiscito, particolare.

Piazza del Plebiscito, particolare.
Per maggiori informazioni:
Le Processioni del Venerdì Santo in Penisola Sorrentina sono un appuntamento di grande intensità e suggestione nel panorama dei riti pasquali in Campania.
Insieme alle celebrazioni della Settimana Santa di Procida, le processioni che si svolgono in penisola presentano tanto al visitatore esterno, quanto al fedele un insieme di elementi eterogenei, che fondono intensa devozione religiosa, tradizione secolare e folklore locale in riti di origine antica.
Sono almeno una ventina le processioni che si svolgono in penisola sorrentina, tra la notte del giovedì e del venerdì , ognuna organizzata da una diversa confraternita. Queste si svolgono nei diversi comuni sorrentini, attraversando molte delle più note strade della penisola: chi si trova in quei posti durante la settimana santa non potrà non notare i cortei che si svolgono a Massa Lubrense o a Piano di Sorrento, Sant’Agnello o Meta di Sorrento.
Le più note sono comunque le due che si svolgono a Sorrento, ossia la processione dell’Addolorata organizzata dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Monica e la processione del Cristo Morto organizzata dalla Venerabile Arciconfraternita della Morte.
La processione dell’Addolorata, detta anche della “Visita ai Sepolcri“, si svolge a Sorrento nel cuore della notte tra il il Giovedì ed il Venerdi Santo (il rientro in chiesa avviene sempre tra le cinque e le sei del mattino).
I confratelli sono vestiti con un saio bianco (”processione bianca“) col capo ed il viso coperti da un cappuccio. Nella processione vengono portati la statua della Madonna Addolorata ed i simboli del martirio di Gesù.
La processione del Cristo Morto si svolge a Sorrento la sera del Venerdì Santo ed è una delle processioni più antiche d’Italia.
La processione rievoca il trasporto del Cristo Morto, rappresentato da una splendida statua lignea portata in corteo.
I partecipanti indossano un saio nero (”processione nera“) ed hanno sempre il volto nascosto da un cappuccio.