In foto il tipico dolce di Carnevale: le chiacchiere!
Ingredienti
250 g di farina
2 uova
3 cucchiai di zucchero
1 noce di burro
1 bicchierino di limoncello
aroma limone e vaniglia
In foto il tipico dolce di Carnevale: le chiacchiere!
Ingredienti
250 g di farina
2 uova
3 cucchiai di zucchero
1 noce di burro
1 bicchierino di limoncello
aroma limone e vaniglia
Ingredienti
acqua 120 ml
farina 250 g
alghe 50 g
lievito
sale
Pulire e tritare le alghe, poi amalgamarle in un recipiente con la farina ed il sale, (volendo si può aggiundere un pò di pepe), dopo aver sciolto il lievito in un pò d’ acqua calda, aggiungerlo all’impasto che deve risultare morbido. Lasciar riposare per circa mezzo’ora, quindi prendere con un cucchiaio una porzione di impasto versandolo nell’olio caldo, girare spesso le zeppole fin quando non saranno dorate.
In ultimo prima di servirle ben calde spargere un pò di sale.
Ricetta per cucinare i peperoncini verdi al pomodoro!
Ingredienti
500 gr di peperoncini verdi
500 gr di pomodori rossi per il sugo
olio extra vergine di oliva
aglio
basilico
sale
Lavare i peperoncini e togliere il gambo.

Peperoncini verdi lavati e privati del picciolo.
Asciugarli bene e friggerli in olio extra vergine di oliva e un pò di sale. Non serve tanto olio nella padella, basta anche una dose a copertura del fondo per far rosolare bene i peperoncini.

Peperoncini in frittura con olio extra vergine di oliva

Peperoncini fritti
Intanto, in un’altra padella soffriggere uno spicchio d’aglio in olio extra vergine d’oliva, aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti e il sale. Far cuocere per un pò. Aggiungere i peperoncini verdi fritti ed il basilico.
Lasciare insaporire per 10 minuti.

Peperoncini verdi con pomodoro.
I peperoncini così prepaparati possono essere adoperati come un ottimo contorno dai sapori mediterranei per accompagnare piatti di carne o per condire gli spaghetti.

Purpetielli affogati.
Ricetta del “polpo affogato”, tipica pietanza della cucina napoletana
Ingredienti
purpetielli veraci
pomodori
olio extra vergine di oliva
aglio
prezzemolo
sale e pepe q.b.
Preparazione
Pulire i polpi rovesciandone la sacca per svuoltarla. Togliere gli occhi e il becco.
Lavateli per bene e metteteli in un tegame con i pomodori, l’olio extra vergine di oliva, l‘aglio, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe; a questo punto coprite il tegame con un coperchio e cuocete a fuoco basso per circa 30 minuti se sono piuttosto grandi, altrimenti, se sono di piccole dimensioni sono sufficienti anche 20 minuti.
Servite nel recipiente di cottura oppure utilizzate questo gustosissimo sugo per condire i vermicelli. Si possono usare anche le linguine come formato di pasta alternativa.
Per ammorbidire il polpo, i pescatori usano sbatterli sulle rocce proprio per renderli più teneri. Ricordate che come tramanda la tradizione napoletana ‘o purpo se coce dint’all’acqua soja“. Infatti, se si lascia il polpo nell’acqua di cottura si insaporisce e si intenerisce anche.
Vorrei ricordare inoltre che il polipo è un’altra specie che non ha niente a che vedere con il polpo che noi mangiamo. Il polipo è l’animaletto che vive nel corallo delle barriere coralline.

Fresella al pomodoro
In foto un tipico piatto estivo, ottimo per risolvere un pranzo in pochi minuti! Buon appetito…e non dimenticate di bagnare la fresella per qualche secondo in acqua fredda prima di condirla!!!
Ingredienti:
pomodori
olio extravergine d’oliva
basilico
origano
sale

Sugo con le cozze
Ingredienti
Cozze 1Kg.
- 2 spicchi di aglio
- 100 gr. di olio di oliva
- prezzemolo
- pepe
- 5/6 pomodori pachino
- mezzo bicchiere di vino bianco.
Procedimento
Prima di tutto bisogna pulire i gusci delle cozze usando il coltello e sfregandole l’una contro l’altra. Dopo averle lavate con cura bisogna porle in una pentola a bordo alto facendole bollire con mezzo bicchiere di vino bianco. Di tanto in tanto girarle con un cucchiaio di legno per farle cuocere bene. Pian piano le cozze rilasceranno un pò d’acqua; fondamentale è non buttarla, poichè costituisce la parte importante della ricetta!!!
Filtrate un pò dell’acqua rilasciata dalle cozze aiutandovi magari con un tovagliolo di cotone ne basta un bicchiere.
In un tegame metti l’olio il pepe e l’aglio fallo appena imbiondire, aggiungi il prezzemolo e subito il pomodoro. L’azione deve essere quasi immediata per evitare che il prezzemolo si secchi , fai cuocere per qualche minuto fino a quando non avrai ottenuto un sugo omogeneo, aggiungi le cozze, lasciatele insaporire e subito dopo, aggiungi l’acqua filtrata che avevi messo da parte.
Lascia cuocere il tutto per qualche altro minuto… Non ti rimane che scegliere il tipo di pasta che preferisci e attenerti ai tempi di cottura della casa, ( consiglio linguine o vermicelli) scolarla e ripassarla in padella con il sugo e…spolvera con del prezzemolo fresco!
(NB: se non si è sicuri della provenienza delle cozze è meglio farle aprire in una pentola a pressione con un biccghiere di vino. L’elevata temperatura assicura una cottura migliore e l’uccisione di eventulai virus. Una volta recuperato il frutto dal guscio lo si può versare nell’olio bollente. Tutto ciò però riduce però, un pò il sapore delle cozze!)
Il sabato sera le pizzerie a Napoli sono letteralmente invase, ma vale la pena aspettare un pò per poter gustare una buona pizza!
In foto cito due esempi “sacri” la Quattro Stagioni, (che è la mia preferita) ed una semplice ma gustosissima Margherita con prosciutto cotto!

Pizza "Quattro Stagioni"

Pizza "Margherita con prosciutto cotto"

Alici indorate e fritte; prima fase nella farina

Alici indorate e fritte; seconda fase nell'uovo.

Alici indorate e fritte
Piatto tipico della cucina napoletana, le alici indorate e fritte, facili da cucinare e buone per la salute essendo le alici un pesce azzurro ricco di omega 3.
Ingredienti
2 uova
300 gr di alici
olio per friggere farina sale (volendo anche un pò di pepe)
Pulire le alici e spinarle. Passare le alici nella farina poi nell’uovo quindi friggerle nell’olio bollente. Si consiflia di servirle calde su un letto di insalata fresca cospargendo sale, per chi preferisce: pepe e limone.

Spaghetti al pomodoro fresco.

Spaghetti al pomodoro, (particolare).
Ingredienti
Spaghetti
Pomodorini freschi
Spicchi d’aglio
Sale
Olio extra vergine d’oliva
Basilico

Sugo pomodoro fresco

Sugo al pomodoro fresco con basilico
Ingredienti
Pomodori
Olio d’oliva extra-vergine
Basilico
Aglio
Sale

Sugo con piselli freschi e salame napoletano

Tubettini con piselli
In foto una variante della pasta e piselli con salame; riporto brevemente la preparazione e gli ingredienti.
Sgranare i piselli, in una padella mettere l’olio e la cipolla tritata, portarla sul fuoco e lasciarla soffriggere per qualche minuto, quindi unire i piselli freschi ed il salame; trascorso il tempo di cottura dei piselli aggiungere dell’acqua poi versare la pasta nel sugo con un pizzico di sale.
Ingredienti
pasta (tubettini o spaghetti spezzati)
piselli freschi
salame napoletano
cipolla
peperoncino
olio

Pasta all'insalata
In foto un esempio di come può essere condita la Pasta all’Insalata: una ricetta veloce e semplice da realizzare; un piatto unico da servire freddo, ricco di ingredienti della dieta mediterranea.
Ingredienti:
200 g penne rigate
2 pomodori di Sorrento
2 scatolette di tonno
4 carciofini
4 foglie di basilico
origano
olive nere e bianche
sale olio

Fetta di casatiello rustico
Uno dei simboli della cucina di Pasqua in Campania è senza dubbio il casatiello.
Esso ha la forma di una ciambella, può essere dolce o salato (rustico), ed è caratterizzato esteticamente da uova crude con il loro guscio che si mettono a mò di decorazione sopra l’impasto prima di essere infornato. Le uova vengono fissate alla ciambella da due striscioline di pasta incrociate.
Il casatiello rustico altro non è che il tortano napoletano imbottito decorato con le uova crude così come spiegato sopra.
Spesso invece di fare un tortano imbottito, si può preparare un tortano semplice con sugna, parmigiano e romano e decorarlo sempre con le uova.
Per il casatiello dolce, invece, si fa un impasto simile a quello delle brioche (uova, farina, latte, burro o strutto, zucchero), impiegando gli ingrediendi in fasi diverse, in quanto la lievitazione dura molte ore.
Per approfondire:
La Settimana Santa napoletana è scandita da una serie di eventi religiosi legati ai riti ed alla liturgia della Pasqua, pressappoco come in tutta Italia: si parte dai rametti d’ulivo della Domenica delle Palme, seguono poi lo struscio ed i sepolcri al giovedì, le processioni del venerdì, fino allo sciogliersi della Gloria (il suono di campane che annuncia la Resurrezione) alla Domenica di Pasqua.
Nel Golfo di Napoli inoltre, chi è ancora legato alla tradizione, accompagna la settimana santa anche con una serie di riti gastronomici che scandiscono il ritmo delle giornate, fino alla preparazione del menù pasquale ed alla gita della pasquetta.
Riporto di qui di seguito la tradizione nella mia famiglia.
Sarebbe bello conoscere anche la “tradizione gastronomica pasquale” di chi legge, non solo in Campania, ma anche nella altre regioni d’Italia; vi invito a scriverle qui sotto nei commenti.
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